domenica 18 gennaio 2015


Questo 2015 è nato con almeno due propositi: vedere più film e leggere più libri. Siamo solo al 18 Gennaio quindi non si può dire già di essere a buon punto ma... se le sorprese sono così inaspettate e piacevoli come La Teoria del Tutto e Cercando Alaska... beh allora vale il prezzo del biglietto impegnarmi di più sul fronte film e libri.

The Theory of Everything - La Teoria del Tutto

Non sono una che tiene particolarmente ai titoli originali ma adoro il suono del titolo del film in inglese: The Theory of Everything, tutto suona così immenso, così maestoso. La trama la risparmio perché come sempre esiste Wikipedia. Sono entrata in sala del tutto naif sull'argomento. Sapevo solo a grandi linee chi sia e cosa abbia fatto Stephen Hawking e niente di più. Il film mi ha sorpresa a 360° gradi. Emozionante, toccante, profondo.  

The Theory of Everything è la storia (o meglio parte della storia) di un genio brillante e coraggioso. Un film che sfiora diversi temi fondamentali della vita: l'amore, la malattia, la morte eppure non si addentra nello specifico in una tematica ma si muove sottile fra la mente e la voglia di scoperta di Stephen Hawking e un po' ci si innamora delle sue teorie. Del suo bisogno di cercare un'unica formula in grado di spiegare il tutto. Bravissimi, davvero da applausi (e da Oscar), i due attori protagonisti; sia Eddie Redmayne sia Felicity Jones che per me erano un "chiiii?" esclamato con tanto di sopracciglia a punto di domanda prima della visione del film. Sono gli anni '60 e sono anni affascinati, sia come atmosfera che come abiti. L'incontro fra Stephen Hawking e Jane Wilde è come un cuscino quando hai sonno e non sai dove appoggiare la testa. Il proseguo è zucchero puro, ma ben presto Hawking scopre la sua malattia. Una malattia che gli permetterà di trascorrere solo 2 anni di vita... In realtà saranno molti molti di più. 

La Teoria del Tutto in pillole:
- Voto: 8. Sono uscita dalla sala piangendo sommessamente, nascondendomi sotto kg di sciarpa. A quanto pare ero l'unica commossa e ciò mi ha resto un tantino incazzata verso il genere umano. La Teoria del Tutto mi ha lasciato un macigno in gola per almeno una manciata di ore successive dalla visione. Mi ha lasciato la voglia di leggere "Verso l'infinito" e di scoprire meglio, molto meglio, il mondo di Stephen Hawking. 

- Pro: Felicity Jones e Eddie Redmayne, due sconosciuti che hanno conquistato un pezzetto del mio cuore. Lei bellissima, adattissima per il ruolo, ha saputo dimostrare la sua forza, la sua volontà ma anche le debolezze di una vita dove sulle sue spalle pesa una famiglia "non normale". Eddie Redmayne ha fatto un lavoro su di sé strepitoso. Il modo in cui la malattia ha inciso sul suo corpo, sui movimenti, sulla distorsione dei muscoli. Magnifico. Altro aspetto che mi è piaciuto: il film non si crogiola su se stesso, non perde tempo, va veloce, e seppur le tematiche non siano sempre felici, il film, al termine, risulta comunque positivo.

- Contro: sembrerà una banalità ma... potevano invecchiare un po' di più Felicity Jones. Alla fine sono passati vent'anni e più (guardando i bambini che sono diventati adolescenti) e lei sembra ancora avere vent'anni, massimo trent'anni. Secondo me un trucco in grado di invecchiare di più i due protagonisti sarebbe stato doveroso. Probabilmente è un semplice dettaglio che però a me ha pesato molto, soprattutto durante la visione del film. Avrei preferito che i segni del tempo, così come la fatica e il dolore, pesassero di più sui due protagonisti. Altro aspetto che mi ha suscitato qualche perplessità... Nascono 3 figli, la relazione fra loro è inizialmente molto forte, poi non più, c'è l'inserimento di due personaggi importanti come Jonathan e Elaine eppure questi aspetti non sono approfonditi. Io, personalmente, avrei apprezzato anche magari una mezz'oretta in più nel minutaggio del film ma un approfondimento migliore di questi aspetti. Va bene che non era (solo) il film sulla vita privata e amorosa di Hawking ma quando si inseriscono dei personaggi chiave ho sempre la mania di sapere tutto, altrimenti mi mancano dei pezzi. E la mia mania di precisione non è del tutto soddisfatta. 

Detto questo, spero che La Teoria del Tutto faccia una scorpacciata di Oscar, se li merita tutti. 

Looking for Alaska - Cercando Alaska

Ho letto "Cercando Alaska" spinta da un 4 stelle su 5 di un'amica dai gusti affidabili e grazie ad una copertina bellissima. Sì, sono una di quelle che compra un libro (quasi) anche solo per una copertina di mio gusto.  Looking for Alaska è il primo romanzo di John Green, quello di Colpa delle Stelle tanto per capirci. E' un libro per ragazzi quindi ha uno stile adolescenziale ma nel senso buono, secondo me, del termine. 

Cercando Alaska è la storia di un primo amore, di una ragazza instabile ma estremamente affascinante. Non è un libro di cui si apprezza particolarmente una scrittura elevata, è tutto molto semplice ma allo stesso tempo efficace. Peccato per il proseguo di John Green, ma Cercando Alaska è un romanzo che certamente colpirà una fascia d'età ben precisa, quella degli adolescenti, ma sarà in grado di commuovere anche chi non è più tale, come la sottoscritta, ma che si ricorda ancora bene quei tempi. 

Cercando Alaska in pillole:
- Voto: 8 1/2. I personaggi di Cercando Alaska sono meravigliosi. Miles è adorabile nella sua insicurezza, è un ragazzo comune che si trova alle prese con una forza della natura quale è Alaska. Durante il libro si ama e si odia Alaska Young ma è lei la protagonista assoluta del libro. Altra menzione d'onore per il Colonnello, un amico che "serve". L'amico di cui tutti hanno bisogno. I personaggi di Cercando Alaska sono comuni, sono in mezzo a tutti noi, e per questo risultano essere il miglior pregio del libro.

- Pro: oltre ai personaggi, di cui mi sono già dilungata in doverose lodi, Cercando Alaska è un libro che si legge facilmente (ma non per questo è scritto in maniera banale). Particolare la scelta delle ultime parole famose che comunque rivestono un'importanza sostanziale all'interno della narrazione. Si legge bene, si legge veloce, si vuole arrivare alla fine il più presto possibile, spinti da una curiosità sempre ben vivace.

- Contro: John Green aveva un futuro enorme davanti e si è perso. Colpa delle stelle non lo voglio manco vedere per sbaglio (e neppure sentirlo nominare). Sono contenta che alla fine di tutti i presunti accordi di Cercando Alaska non si è fatto un film... E' un libro che tradotto in pellicola risulterebbe solo l'ennesimo successone per ragazzini. Si perderebbe l'affascinante visione con cui ognuno di noi immagina Alaska, immagina come Miles guarda Alaska, come il Colonnello prende le redini delle decisioni del gruppo, come Alaska, Miles, il Colonnello e gli altri personaggi passano le giornate intere insieme... Cercando Alaska è meraviglioso così. Non c'è bisogno di un film. L'altro contro, che poi in realtà non è neanche tale, è che comunque resta un libro adolescenziale e non si può smuovere da quel segmento. Ma se tutti i libri "per ragazzi" fossero così, ben venga. Ci vorrebbero più "Cercando Alaska".


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11 commenti:

  1. ho letto Tutta colpa delle stelle e son rimasta delusina. Pensavo di aver chiuso con Green ma magari dopo questa recensione gli darò un'altra possibilità!

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    1. Colpa delle stelle.. no ti prego! Cercando Alaska è molto carino invece, secondo me. Prova a dargli una possibilità...

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  2. Sono d'accordo con te per quanto riguarda La Teoria del Tutto, mentre lui è sempre perfetto lei sembra avere il dono della gioventù eterna, ma piangevo talmente tanto che non ci ho fatto nemmeno caso xD
    Però credo che mezz'ora in più sarebbe stata determinante ed esagerata, in certi momenti l'ho trovato lentino anche durando poco meno di due ore, due ore e mezza sarebbero state eccessive, secondo me.

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    1. Lentino? Davvero? Io non so, forse ero talmente presa nella storia che le due ore sono volate. Però ecco io un approfondimento l'avrei gradito....

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  3. Anche io ho adorato La teoria del tutto e - ebbene sì - ammetto di essermi commosso pure io. Ma giusto un pochino. :)

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    1. Uhhhhh dinanzi a tale bellezza vale la pena commuoversi! *-*

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  4. "Cercando Alaska" non l'ho visto, "La teoria del tutto" vado a vederlo stasera... ambedue mi ispirano moltissimo...

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    1. Cercando Alaska secondo me ti piace molto, guardando un po' il tuo "mondo web". Cercalo, non ti deluderà la lettura! La teoria del tutto aspetto un tuo commento :)

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  5. Ho appena finito di vedere The Theroy of Everyhing e devo ammettere di avere ancora i brividi dopo l'ultima sequenza finale: si tratta un film particolarmente delicato, come ben pochi sanno esserlo, raccontando la storia di una delle menti più geniali di sempre e senza cadere nei cliché o nella banalità di una storia d'amore tradizionale. Anzi, nel film sono stati bravissimi a portare alla luce tratti dei lati del carattere di Stephen che sicuramente sono sconosciuti alla maggior parte delle persone! Da aggiungere un elogio particolare ad un eccezionale Eddie Redmayne nell'interpretazione, così come la stessa Felcity Jones nel ruolo di Jane! Entrambi hanno saputo rendere al meglio la forza, le debolezze e le paura di queste due incredibili persone che hanno saputo affrontare le avversità a cui la vita le ha sottoposte!

    Per quanto riguarda il discorso di approfondire il ruolo Jonathan ed Elaine nella vicenda, invece, non sono del tutto d'accordo, certo avrebbero potuto allungare un po' il brodo ma a mio avviso così è giusto. del resto la storia da raccontare era quella di di Stephen e Jane, quindi ci hanno detto tutto ciò che era essenziale sapere; partendo dagli inizi e il modo in cui si sono conosciuti con quel suo modo di fare piuttosto bizzarro fino al momento della loro separazione, avvenuta (e realizzata) in maniera veramente toccante.

    I.

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    1. Ohi chi si rivede <3 Sapevo che avresti apprezzato The Theory of Everything. Ne avevo quasi la certezza. Felicity è stata una sorpresona, un volto nuovo e pulito all'interno del cinema mondiale. Ci voleva. Riguardo ad Elaine la mia è stata più che altro una "viziosità". Mi sarebbe piaciuto che venissero spese due paroline in più sul loro rapporto ma hai ragione tu, è la storia di Stephen e Jane e per me, La teoria del tutto, va benissimo così.

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    2. E chi si rivede? sono solo un errante di passaggio di qua per la prima volta per fare una sorpresa gradita! :) e grazie dei suggerimenti, sei sempre preziosa tu!

      I.

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